Vetrinetta antica, una scelta di gusto.

Quella di abbellire la vostra casa(di solito la cucina) con una vetrinetta antica,appoggiata sul pavimento o appesa a una parete, è una scelta che denota il buon gusto del padrone di casa e la capacità di abbinare il gusto per il nuovo con quello per l’antico.

Cercheremo qui di fornire alcune utili indicazioni per effettuare la scelte della vetrinetta antica che più s’addice a voi.

 

L’epoca

 

A seconda dello stile che avete impresso alla vostra casa, esistono almeno tre tipologie di vetrinetta tra cui vi potrete orientare.

Se avete un arredo in stile barocco (1600), le cui linee sono austere e ricercate, non potrete esimervi dallo scegliere un mobiletto altrettanto raffinato, che trasmetta l’idea di come quello che possedete non sia “per tutti”.

Più o meno stesso discorso vale per lo stile del 1700, raffinato e prezioso, che trasmette la sensazione della signorilità.

Dal 1800 in poi passiamo a uno stile più lineare, che unisce inserti preziosi a maniglie, chiavi e pomelli in ottone, fino a giungere allo stile dei primi del 1900, anche detto art nouveau e passare quindi l modernariato.

 

La colorazione

 

L’elemento da porre alla base della propria scelta è il colore della vetrinetta.

Avere una tonalità che si abbina al resto dell’arredo farà sì che si amalgami perfettamente con il resto della casa, mentre al contrario una scelta distonica la renderebbe simile ad un pugno nell’occhio degli ospiti.

Per semplificare, dovreste cercare di restare nella stessa gamma di colori, prestando attenzione alle sfumature ed evitare assolutamente di mischiare tinte scure con altre chiare e viceversa.

La scelta del bianco è in genere consigliata agli ambienti ariosi e pieni di luce, come può essere un salone, piuttosto che una splendida cucina living.

 

Gli spazi

 

Per prima cosa dovreste scegliere accuratamente l’ambiente nel quale posizionerete la vostra vetrinetta, tenendo ben conto delle dimensioni disponibili e del fatto che come

vetrinette classiche per cucina

 complemento d’arredo necessita della giusta collocazione, per sfruttare al meglio gli spazi a vostra disposizione.

Si tratta di un oggetto pratico ma anche particolare, la cui ubicazione può impreziosire una stanza, come renderla pacchiana se mal inserito.

Per fare alcuni esempi, potreste sceglierne una a sviluppo verticale molto ariosa per piazzarla in un anglo del bagno, piuttosto che una da appendere al muro in una stanza o in un salone grande con pareti più importanti.

Classico esempio di vetrinetta antica da appendere nell’ingresso, è quella in cui riporre le chiavi che sennò andrebbero smarrite in giro per l’appartamento.

 

I vetri e i ripiani

 

Di solito le vetrate presenti sulla vetrinette (anche detta di arte povera) rappresentano uno degli elementi pregnanti di questa.

parti in vetro, punto chiave che farà risaltare gli oggetti in essa contenuti, dovrebbero essere solo leggermente opachi per trasmettere la sensazione di antico (ma non di sporco) e consentire di dare il giusto risalto a quanto esposto.

Sarebbe preferibile che fossero prive di fronzoli ed orpelli che non farebbero altro se non appesantirne l’immagine agli occhi di chi osserva.

Stesso discorso vale per i ripiani (detti mensole) interni, da preferirsi sottili che trasmettano delicatezza e non grossolani, anch’essi elemento che potrebbero gravare l’immagine della vetrinetta nel contesto in cui si trova.

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