La prima versione della Premier League.

La Premier League è una divisione di calcio inglese, ovvero la corrispettiva della serie A italiana di calcio, che nasce nel 1888, quando però veniva chiamata ancora Football League.
Nel 1888 infatti viene fondato il campionato di calcio inglese, il quale riesce ad appassionare tantissime persone, sia spettatori che giocatori, seppur questi non siano dei veri e propri professionisti.

Il calcio inglese dunque prende piede, ma come per diversi altri campionati, esso viene organizzato in diversi tornei regionali: le vincitrici si sfidano dunque in un torneo ad eliminazione diretta, che permette di avere un’unica vincitrice.

La formula viene adottata ovviamente per tantissimi anni, finché non si decise di adottare il girone classico, ovvero quello dove tutte le squadre si dovevano sfidare tra di loro, e chi otteneva il maggior numero di punti veniva decretata come la vincitrice ufficiale della competizione.  La Premier League però è ancora lontana dall’essere creata. 

premier-league-clubs
La vera Premier League.

Tutto sembrava filasse liscio per la Premier League, o per meglio dire Football League, ma una nubbe all’orizzonte era in avvicinamento. Nel 1992 infatti scoppia una grossa polemica, che coinvolge le maggiori società che partecipano a questo torneo.

Il nocciolo della questione sono i diritti televisivi e gli sponsor.  Ogni squadra che appartiene alla prima versione della Premier League è infatti vincolata ad essa, e deve chiedere il permesso per poter trattare con sponsor esterni alla lega.

Per i primi anni questa particolare tipologia di contratto sta bene alle squadre ma, col passare del tempo, nascono i primi malumori, che di fatto comportano una scissione all’interno della Premier League.

Durante il 1992 infatti, verso la fine del campionato, 22 squadre decidono di ritirarsi al termine della stagione, e dunque di creare un campionato che sia maggiormente libero e privo di vincoli contrattuali.
Ogni squadra potrà dunque decidere il meglio per sé stessa, e tale comportamento lascia perplessi i dirigenti della Football League, che si ritrovano dunque senza squadre.

Verrà raggiunto un nuovo accordo: le 22 squadre formano il campionato massimo inglese, ovvero la Premier League, mentre le restanti invece si ritrovano a dover partecipare ad un secondo campionato, ovvero la First League, l’equivalente della serie B italiana.

Da quel momento in poi, si parlerà solo ed esclusivamente di Premier League, e non di altri campionati inglesi, i quali assumono un ruolo inferiore rispetto a questo.
A far parte della storia della Premier League sono poche squadre, come il Manchester United, che ha vinto 13 titoli dalla nascita del campionato, ed è una delle poche, che assieme a Chelsea ed Arsenal, hanno partecipato a tutte le edizioni del campionato.

Queste tre formazioni dunque rappresentano la bellezza della Premier League, che è riuscita, non con pochi sforzi, a diventare uno dei campionati europei maggiormente competitivi di tutta l’Europa, e ad essere il sogno di molti calciatori.
Attualmente, a dominare la Premier League è il Chelsea, che è riuscito ad imporsi fin dalle prime battute di campionato, imprimendo il suo ritmo fin dalle prime giornate della competizione.

Fonte: Sport Sky

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi